lunedì 12 novembre 2012

ecosostenibilità

Elettrodomestici eco sostenibili

Ecosostenibilità: questa è oggi la parola chiave per chi deve acquistare un nuovo elettrodomestico.
Ormai questa caratteristica è un fattore fondamentale perché in grado di contribuire notevolmente alla riduzione delle spese domestiche.

Un apparecchio di classe A+ o A++ costerà anche di più, ma ci farà rientrare dalle spese facendoci risparmiare sulle bollette, oltre ovviamente ad inquinare di meno...cosa che non va sottovalutata!

Inoltre in un prossimo futuro gli elettrodomestici potranno utilizzare l'energia solare per produrre direttamente elettricità. Per ora accontentiamoci di usare i pannelli solari per ridurre i consumi delle componenti elettroniche:
è quanto propone Hoover  con un nuovo elegantissimo frigo dotato di due cellule fotovoltaiche che integrano la normale alimentazione, riducendo del 40% il consumo giornaliero del display.

Se penso al mio vecchio frigo americano di 15 anni di età, rabbrividisco al pensiero di quanto il suo utilizzo sia 'pesante' sulla mia bolletta... probabilmente se comprassi un frigo nuovo in un paio di anni   ammortizzerei completamente la spesa!

In effetti ho da poco cambiato la mia vecchia lavatrice Bosch da 5 kg con una nuova LG classe A++ da 8 kg, riuscendo così a ridurre sensibilmente il numero dei lavaggi settimanali. Ogni lavaggio oltretutto consuma meno energia, meno acqua e necessita di una quantità inferiore di detersivo. E quindi anche io ho iniziato a risparmiare ed inquinare di meno.

Ma non possiamo dirci veramente verdi se non compriamo questa:

Ekokook, la cucina ecologica

la cucina Ekokook dei francesi Faltazi potrebbe essere infatti una vera scoperta per tutti gli ecologisti convinti.

In un corpo unico avremo una gestione dei rifiuti intelligente, metodi di cottura salutari, riduzione del consumo energetico e soluzioni funzionali per lo stoccaggio dei cibi. E' dotata di un lavandino con due sistemi di scarico, di cui uno per immagazzinare fino a 15 litri d’acqua pulita riciclabile al giorno (da utilizzare ad esempio per innaffiare le piante). I rifiuti solidi sono sminuzzati da un sistema meccanico che crea blocchi compressi da riciclare salvando spazio, e, udite udite,  un’intera famiglia di vermi è arruolata per trasformare i rifiuti organici in compost!

Fighissima! Ma devo dire che l'idea dei vermi in cucina mi pare un po' troppo spinta... che succederebbe nel caso si dessero alla fuga?!?


Nessun commento:

Posta un commento